Delegazione palestinese in visita a Casa Nomis

foto2Sabato 14 febbraio Casa Nomis ha ospitato la visita di una delegazione palestinese, nell’ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea denominato “Support to the creation of a Specialized Juvenile System in Palestine”. Scopo del progetto, che è attuato dalla compagnia Hulla&Human Dynamics K.G. di Vienna ed è diretto dalla Prof.ssa Lyda Favali dell’Università di Perugia, è quello di affiancare le Autorità Governative Palestinesi nell’edificazione di un sistema giudiziario minorile ad hoc, attraverso attività di formazione e sostegno istituzionale.

La visita-studio a Torino era finalizzata ad apprendere il funzionamento giudiziario e penitenziario della Giustizia minorile italiana, giudicata tra i più avanzati nella scena europea. La delegazione era composta diciotto tecnici palestinesi, tra giudici, avvocati, procuratori, ufficiali di polizia e rappresentanti del Ministero degli Affari Sociali, di quello della Giustizia e di quello dell’Educazione palestinesi. Il curatore e responsabile scientifico della visita a Torino è l’Architetto Cesare Burdese che, in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile del Piemonte, del Tribunale dei Minorenni di Torino e della Procura della Repubblica presso il Tribunali dei Minorenni di Torino, ha organizzato le tre giornate scandite da momenti didattici e visite a Torino delle strutture del Tribunale dei Minorenni, del Centro della Giustizia Minorile, dell’Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, e a Rivoli della struttura residenziale “Casa Nomis” per minori stranieri, anche provenienti dal circuito penale e sottoposti a provvedimenti disciplinari, inserita nel Progetto NOMIS promosso dalla Compagnia San Paolo di Torino.

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